SEDIMENTI NELL’ALVEO: “GIGANTI” MECCANICI AL LAVORO

Data:
8 Settembre 2026

Un braccio lungo 20 metri si allunga verso l’alveo e raggiunge i sedimenti da rimuovere. A Brolio, nel Comune di Castiglion Fiorentino, è entrato in azione un vero e proprio “gigante” meccanico: il mezzo cingolato utilizzato dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno per intervenire sull’Allacciante Rii Castiglionesi e liberare la sezione del corso d’acqua dai materiali che si sono accumulati nel tempo.

L’obiettivo è semplice e preciso: mantenere libera ed efficiente la sezione di deflusso, evitando che l’accumulo di sedimenti possa ridurre lo spazio a disposizione dell’acqua e rallentarne il regolare scorrimento.

La macchina opera dal margine del corso d’acqua. Grazie al lungo braccio può raggiungere  e rimuovere il materiale senza dover entrare direttamente nel corso d’acqua e senza compromettere la stabilità delle sponde. I sedimenti rimossi vengono poi raccolti, caricati su un dumper e allontanati dall’area di intervento.

Massima attenzione viene riservata, come sempre, ai tratti in prossimità degli attraversamenti. Sono i punti in cui è particolarmente importante mantenere libera la massima luce di deflusso, evitando che i sedimenti possano restringere la sezione utile e limitare la capacità del corso d’acqua di far transitare le portate.

L’Allacciante Rii Castiglionesi, tratto classificato in seconda categoria idraulica, rientra tra i corsi d’acqua la cui manutenzione è affidata dalla Regione Toscana al Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, attraverso un’apposita convenzione.

Quello di Brolio è uno dei tanti  interventi, finanziati con il contributo di bonifica o con risorse regionali, che stanno interessando in queste settimane la Valdichiana. Tecnici e operai del Consorzio sono impegnati nei diversi comuni del territorio per portare avanti la manutenzione ordinaria del reticolo idrografico: sia quella prevista dal Piano delle Attività di Bonifica sui corsi d’acqua di competenza consortile, sia quella sui tratti di competenza regionale affidati al Consorzio.

“La manutenzione ordinaria, spesso poco visibile eppure necessaria per la prevenzione del rischio idraulico   richiede competenze, soluzioni progettuali e mezzi adeguati   alle caratteristiche di ciascun corso d’acqua”, dicono dall’Area Manutenzioni, spiegando le ragioni della scelta del maxi macchinario attualmente all’opera nel comune di Castiglion Fiorentino.

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