
Splastichiamo i fiumi è approdato a Firenze.
Il progetto di educazione ambientale promosso dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, in collaborazione con l’Autorità di Bacino Distrettuale Appennino Settentrionale, con il supporto di Legambiente Arezzo e Eta Beta APS, è stato ospite all’Istituto degli Innocenti di Firenze, dove si è svolta la grande festa di “Un fiume per amico”: una giornata divertente ed educativa per favorire il consolidamento dell'”alleanza per il fiume”, coinvolgendo direttamente gli alunni delle scuole delle province di Firenze e Lucca, che hanno partecipato o parteciperanno il prossimo anno al progetto formativo promosso dall’AdBD dal 2016.
Prima un breve incontro a cui, con il Segretario Generale Gaia Checcucci, hanno partecipato Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana; Paolo Masetti, Presidente di ANBI Toscana; Olivia Castellino, presidente di Unicef Toscana; Cristina Consani, assessore all’ambiente del comune di Lucca; Maria Grazia Giuffrida, presidente dell’Istituto degli Innocenti; poi l’inaugurazione della mostra dei disegni, realizzati dai bambini delle scuole primarie e secondarie, piccole opere d’arte scaturite dalla fantasia e dalla creatività di chi dimostra, anche lavorando sui banchi, di avere una conoscenza spiccata sia per l’Arno che per i suoi tumultuosi affluenti, portatori di quell’acqua che è, da sempre, uno dei beni più preziosi. Quindi l’apertura dei laboratori, visitati anche dall’assessore all’Educazione del Comune di Firenze Benedetta Albanese.
Grande successo per “Splastichiamo i fiumi”, la “fabbrica dei gioielli” e delle decorazioni, realizzati con le plastiche rinvenute e raccolte in alveo e lungo le sponde dei corsi d’acqua
“Nello spazio espositivo del Consorzio i ragazzi hanno potuto imparare a distinguere i vari tipi di plastiche e a comprendere se e come poterle trasformare in oggetti nuovi e originali: è l’obiettivo di Splastichiamo i fiumi, sensibilizzare i cittadini al rispetto per l’ambiente fluviale, divertendo e coinvolgendo”, commenta la Presidente Serena Stefani. “Il progetto introdotto dal 2018 nelle scuole del nostro comprensorio, nel tempo, è cresciuto e si è sviluppato conquistando sempre maggiore attenzione e consenso, anche oltre i confini del nostro comprensorio. “In trasferta” a Firenze, ha riscosso grande attenzione e partecipazione”.
“E’ importante portare “a misura di bambino” il tema della salvaguardia del territorio dai rischi idrogeologici, dei cambiamenti climatici, della tutela e gestione delle acque e della vita degli ecosistemi fluviali”, ha commentato Checcucci. “E’ questo l’obiettivo che si pone l’AdBD, che alle scuole propone attività di laboratorio e uscite sul fiume per permettere ai bambini di imparare a conoscere i fiumi, a rispettarli e a conviverci. In questi ultimi anni – ha continuato – il progetto si è arricchito proprio con l’alleanza per il fiume, grazie alla quale si è impreziosito della collaborazione di varie associazioni ed enti che operano a fianco dell’Autorità sul territorio. Penso ai consorzi di bonifica, all’Unicef Toscana, alla Canottieri comunali di Firenze, a Legambiente Toscana, Eta Beta, uniti tutti da un comune denominatore: curare e far crescere i nostri ragazzi nella consapevolezza di un bene, il fiume e l’ambiente che lo circonda, da rispettare e proteggere”.
“L’iniziativa è stata estremamente proficua e ha visto una partecipazione davvero entusiasta da parte dei ragazzi – ha commentato Paolo Masetti, presidente di Anbi Toscana -. Erano presenti due laboratori proposti dai Consorzi di Bonifica: quello del 3 Medio Valdarno, incentrato sulla vita del fiume tramite il tavolo di modellazione fluviale, e quello del 2 Alto Valdarno, che ha presentato il progetto ‘Splastichiamo i fiumi’, che va dall’esame delle plastiche al loro originale e creativo riuso. Attività efficaci per far conoscere l’operato dei Consorzi, permettendo di comprenderne, in modo coinvolgente, il ruolo fondamentale per il territorio”, ha concluso.