INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DEL TERRITORIO: SERENA STEFANI PRESENTA AMICO CBAI ALL’ARTIFICIAL INTELLIGENCE FORUM

Data:
5 Novembre 2026

Nell'immagine la presentazione di AMICO CBAI a Macfrut 2025
Come può l’intelligenza artificiale diventare uno strumento concreto al servizio delle persone, delle imprese e delle istituzioni? E come può contribuire a migliorare i servizi e la capacità di risposta alle esigenze dei cittadini?
Sono alcune delle domande al centro della prima edizione dell’Artificial Intelligence Forum, in programma domani venerdì 6 novembre, dalle 8.30 alle 13.00, al Caurum Hall – Auditorium Guido d’Arezzo di Arezzo.
Serena Stefani, presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, presenterà 𝗔𝗠𝗜𝗖𝗢 𝗖𝗕𝗔𝗜, l’iniziativa con cui l’Ente sperimenta le potenzialità dell’intelligenza artificiale per rendere più semplice e immediato il rapporto con i cittadini, facilitare l’accesso alle informazioni e migliorare la raccolta e la gestione delle segnalazioni relative al territorio e ai corsi d’acqua.
Tra i principali vantaggi c’è la possibilità di offrire informazioni e risposte 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, superando i vincoli degli orari di apertura degli uffici e mettendo a disposizione dei cittadini un canale di contatto sempre accessibile.Ma l’innovazione non si ferma all’accessibilità.
AMICO CBAI può contribuire a rendere più rapida ed efficiente anche la gestione interna delle richieste, automatizzando e semplificando le attività di raccolta, classificazione e smistamento delle segnalazioni verso gli uffici e i tecnici competenti.
Un processo che consente di ridurre i tempi di lavorazione, alleggerire le attività amministrative e liberare risorse umane da destinare a compiti a maggiore valore aggiunto, con potenziali benefici anche sul piano economico e finanziario.
Le segnalazioni rappresentano inoltre un patrimonio informativo prezioso per intercettare criticità, conoscere meglio le esigenze delle comunità e contribuire a orientare le attività di monitoraggio e manutenzione. Un dialogo più accessibile e una gestione più strutturata delle informazioni rafforzano così la capacità dell’Ente di ascoltare il territorio e rispondere con maggiore tempestività ed efficacia.
Serena Stefani: “L’intelligenza artificiale non sostituisce le competenze umane e la conoscenza diretta dei luoghi, ma può diventare un alleato prezioso per valorizzare le informazioni, migliorare i servizi e utilizzare in modo più efficiente le risorse disponibili. Garantire risposte e informazioni in qualsiasi momento, riducendo al contempo i tempi e i costi di gestione delle richieste, significa investire in una pubblica amministrazione più accessibile, efficiente e vicina ai cittadini. La tecnologia acquista davvero valore quando si traduce in benefici concreti per le comunità e affianca il lavoro dei tecnici e delle professionalità che ogni giorno operano sul territorio”.
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