A CASTEL SAN NICCOLO’ PIÙ SICURI I PONTI DI RIFIGLIO E PAGLIERICCIO

Data:
28 Settembre 2026

Più spazio per lo scorrimento dell’acqua e maggiore sicurezza in prossimità di due attraversamenti. È il risultato raggiunto a Castel S. Niccolò, con l’intervento realizzato dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno sui torrenti Scheggia e Rifiglio.

I lavori hanno interessato i tratti dei due corsi d’acqua,  in corrispondenza dei ponti delle strade provinciali e comunali che attraversano le frazioni di Rifiglio e Pagliericcio.

Qui, nel tempo, l’accumulo di sedimenti aveva progressivamente ridotto la sezione disponibile. Il Consorzio ha  provveduto alla rimozione del materiale depositato e al ripristino delle sezioni fluviali, restituendo ai due torrenti una migliore funzionalità idraulica proprio nei punti in cui la presenza degli attraversamenti rende particolarmente importante mantenere libero il deflusso.

“L’obiettivo è mantenere efficiente la sezione del corso d’acqua senza alterarne la conformazione – spiega l’ingegner Enrico Righeschi, caposettore PAB dell’Area Manutenzioni del Consorzio.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla tutela dell’ambiente. Prima dell’ingresso dei mezzi nei corsi d’acqua, la fauna ittica presente nei tratti interessati dai lavori è stata recuperata con l’utilizzo di elettrostorditore e reti.

I pesci sono stati temporaneamente trasferiti in vasche dotate di ossigenazione, per essere successivamente ricollocati nel torrente una volta completate le lavorazioni.

“Ogni intervento di manutenzione deve tenere insieme sicurezza idraulica e rispetto dell’ambiente – sottolinea il direttore del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, Tulio Marcelli –. La rimozione dei sedimenti era necessaria per ripristinare la corretta funzionalità delle sezioni nei pressi dei ponti, ma altrettanto importante era operare con modalità attente alla vita del torrente”.

I lavori erano stati individuati e programmati insieme all’amministrazione comunale di Castel San Niccolò durante la fase di predisposizione del Piano delle attività 2026, attualmente in via di conclusione in tutto il comprensorio.

“La collaborazione con i Comuni è fondamentale per individuare le criticità e programmare gli interventi dove servono davvero – sottolinea la presidente Serena Stefani –. Quello di Rifiglio e Pagliericcio è un intervento di manutenzione ordinaria particolarmente importante: mantenere efficienti le sezioni dei corsi d’acqua in prossimità degli attraversamenti significa lavorare sulla prevenzione e sulla sicurezza del territorio”.

Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco di Castel San Niccolò Antonio Fani, con il quale gli interventi erano stati condivisi nella fase di programmazione delle attività.

“Avevamo segnalato e condiviso con il Consorzio queste necessità già nella fase di predisposizione del piano delle attività 2026 – spiega Fani –.   La manutenzione dei torrenti, soprattutto in prossimità dei ponti, è un’attività che contribuisce concretamente alla sicurezza e che va programmata con attenzione, prima che le criticità si trasformino in emergenze”.

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