
In Valdichiana la manutenzione del reticolo idrografico è entrata nel vivo. Gli interventi sono partiti in tutti i comuni, con un programma articolato che interessa l’intero reticolo.
Il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno è al lavoro su un territorio idraulicamente complesso, caratterizzato da una fitta rete di corsi d’acqua naturali e artificiali, con caratteristiche e funzioni molto diverse, che attraversano aree agricole, centri abitati e infrastrutture. Per questo ogni attività viene pianificata in funzione delle caratteristiche del singolo tratto e del contesto nel quale si inserisce.
A Civitella in Val di Chiana sono stati realizzati interventi di gestione della vegetazione sul fosso di Viciomaggio e sul Rio del Tegoleto. Su quest’ultimo, nel tratto finale prima dell’immissione nella Chiana, è stata inoltre ricostruita una briglia, opera necessaria per contribuire alla stabilità e alla funzionalità del corso d’acqua. A Marciano della Chiana è attualmente in corso la manutenzione del Rio Basso e, come sempre, grande attenzione è riservata all’abitato di Cesa.
Oltre al controllo della vegetazione e al ripristino delle opere, dalla primavera sono in corso massicci interventi per la gestione degli accumuli di sedimenti, con importanti attività di movimento terra necessarie per ripristinare le condizioni di funzionalità dei corsi d’acqua.
Le lavorazioni hanno interessato il territorio comunale di Castiglion Fiorentino e attualmente sono in corso nel comune di Cortona, dove procedono sia sul reticolo in gestione al Consorzio che sui tratti in II categoria di competenza regionale. Qui operai e macchine sono impegnati sul Fosso dell’Innacquatina, dal un lato, e sul fosso di Loreto, dall’altro, corsi d’acqua che lambiscono la popolosa frazione della Fratta.
Nei comuni della Valdichiana senese alle squadre consortili si affiancano quelle dell’Unione dei Comuni, che, in convenzione con il Consorzio, ha il compito di gestire circa 300 mila euro di interventi di manutenzione ordinaria.
A completare il quadro degli interventi contribuisce il programma finanziato dalla Regione Toscana sui tratti di competenza, classificati in seconda categoria idraulica, la cui realizzazione è affidata al Consorzio attraverso una specifica convenzione.
Il valore complessivo dei lavori ammonta a 1,5 milioni di euro e comprende, tra gli altri, interventi di manutenzione sul Canale Maestro della Chiana e importanti opere di movimento terra sui torrenti Parce, Salcheto e Tresa, nel territorio compreso tra Chiusi e Montepulciano.
Le risorse destinate ai tratti di seconda categoria si aggiungono agli oltre 2 milioni di euro di lavori programmati sul reticolo in gestione consortile, previsti dal Piano delle Attività di Bonifica 2026 e finanziati attraverso il contributo dei consorziati.
“In Valdichiana la manutenzione deve confrontarsi, oltre che con un territorio complesso dal punto di vista idraulico, anche con la presenza di un’agricoltura diffusa e importante. Le lavorazioni devono quindi essere organizzate tenendo conto della presenza delle colture limitrofe, delle diverse fasi delle attività agricole e della necessità di operare con attenzione per ridurre interferenze e disagi”, commenta il direttore generale del Consorzio, Tulio Marcelli.
“Le caratteristiche della Valdichiana richiedono una manutenzione costruita sulle esigenze dei singoli corsi d’acqua – sottolinea la presidente Serena Stefani –. È questa la complessità del lavoro del Consorzio: intervenire su una rete idraulica molto articolata, con esigenze diverse da luogo a luogo, conciliando sicurezza idraulica, funzionalità dei corsi d’acqua e attività agricole. Gli interventi che stiamo realizzando, con risorse consortili e regionali e attraverso la collaborazione con l’Unione dei Comuni, rappresentano un investimento concreto sulla capacità del territorio di affrontare gli eventi meteorologici intensi, con cui siamo costretti a fare i conti”.
Arezzo, 21 agosto 2026