
L’ondata di maltempo che, negli ultimi giorni, ha riportato un clima quasi autunnale in un maggio già proiettato verso l’estate, ha costretto i piccoli “detective dell’ambiente” a interrompere temporaneamente la loro missione lungo le sponde del torrente Chiassa.
In Alto Valdarno, prende il via con uno stop forzato la Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione, iniziativa, promossa a livello nazionale da ANBI, con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica e Unarga e con media partner TGR, per diffondere la cultura dell’acqua e a valorizzare il ruolo dei Consorzi di Bonifica nella tutela del territorio dal rischio idraulico e nella gestione della risorsa idrica a servizio dell’agricoltura.
L’appuntamento in programma alla periferia di Arezzo è stato rinviato ai primi di giugno.
A spiegare le ragioni della decisione è la Presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, Serena Stefani: “L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Circolo L’Incontro e le comunità educanti di Chiassa, Giovi e Tregozzano, è stata rinviata per motivi di sicurezza. Le intense precipitazioni registrate negli ultimi giorni non consentono di svolgere le attività in condizioni adeguate. Non si tratta di una cancellazione, ma soltanto di un rinvio”.
Le abbondanti piogge di maggio hanno avuto effetti significativi su tutto il territorio. Un dato per tutti. Sulla città di Arezzo, secondo i dati diffusi dal CFR e registrati dalla stazione di San Fabiano, nelle ultime 24 ore sono caduti 40 millimetri di pioggia, la metà di quella normalmente attesa nel corso dell’intero mese.
“Purtroppo ci troviamo ancora una volta a fare i conti con fenomeni meteorologici improvvisi e imprevedibili, capaci di modificare rapidamente gli scenari – commenta il Direttore Generale Tulio Marcelli –. Per questo è fondamentale mantenere alta l’attenzione”.
“Prevenzione resta la parola chiave: la manutenzione ordinaria, costante e programmata dei corsi d’acqua è oggi più che mai indispensabile, anche se, in alcuni casi, rischia di non bastare. Per questo riteniamo strategico individuare finanziamenti e risorse utili a realizzare interventi strutturali sulle criticità più rilevanti, così da garantire maggiore sicurezza idraulica ai territori”, conclude la Presidente.
La Settimana della Bonifica proseguirà comunque mercoledì 20 maggio con il secondo appuntamento in programma a Castiglion Fiorentino. Da qui partirà un educational ideato dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno per sensibilizzare cittadini e istituzioni sul tema dell’acqua e della manutenzione dei fiumi.
All’iniziativa parteciperanno con la Presidente Stefani e il Direttore Generale Marcelli, Gaia Checcucci, segretario dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale; Paolo Masetti, Presidente di ANBI Toscana; il vice sindaco di Castiglion Fiorentino Devis Milighetti.