
È stato pubblicato l’Albo delle imprese agricole a cui il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno può fare riferimento per l’affidamento degli interventi di manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua programmanti nel 2026.
Sfiorano quota 200 gli operatori, singoli o associati, iscritti: un numero che cresce di anno in anno e che testimonia la solidità di una collaborazione ormai strutturata, grazie alla quale il Consorzio può contare su una rete capillare di partner per dare attuazione al piano annuale delle attività di bonifica ed eseguire, entro il 31 dicembre, le lavorazioni previste.
Si tratta di un silenzioso e prezioso “esercito” di aziende che vantano una profonda conoscenza del territorio, ne presidiano quotidianamente le criticità e contribuiscono in modo determinante a mantenere in efficienza il reticolo idrografico, lavorando a fianco del Consorzio, per realizzare una diffusa attività di prevenzione e mitigazione del rischio idraulico in tutto il comprensorio.
“La partnership tra bonifica e agricoltura, ormai ampiamente collaudata, continua a produrre risultati positivi: contenimento dei costi, rispetto dei tempi di esecuzione e qualità delle lavorazioni. L’Albo consente al Consorzio di programmare con maggiore efficacia le attività di manutenzione ordinaria previste nel PAB e, al tempo stesso, di offrire alle imprese agricole certezze operative e continuità. È un modello organizzativo in grado di unire efficienza amministrativa, sostenibilità e valorizzazione delle competenze locali”, spiega il Direttore Generale Tulio Marcelli.
«La crescita costante dell’Albo, che oggi sfiora le 200 imprese iscritte, dimostra la fiducia delle aziende agricole in questo modello operativo – dichiara la Presidente Serena Stefani –. Reinvestire sul territorio le risorse che arrivano dal territorio significa generare un circuito virtuoso: Il Consorzio contribuisce a sostenere l’economia locale e allo stesso tempo garantisce interventi puntuali e diffusi su un’ampia rete idrografica. Le imprese agricole rappresentano un presidio fondamentale: conoscono ogni tratto dei nostri corsi d’acqua e contribuiscono in modo determinante alla sicurezza idraulica delle comunità. Il Consorzio rafforza di anno in anno questa stretta collaborazione, capace di coniugare tutela ambientale e sviluppo locale, confermando la centralità delle aziende agricole nella gestione sostenibile e nella sicurezza idraulica dell’Alto Valdarno”.
Le imprese agricole che non hanno presentato domanda entro il 31 dicembre 2025, possono comunque inoltrare la loro candidatura.
Ogni anno, infatti, l’elenco viene aggiornato con nuovi inserimenti ed eventuali cancellazioni. Le imprese che si sono iscritte dal 1° gennaio 2026 saranno inserite nell’Albo 2027, utilizzato per realizzare il piano delle attività del prossimo anno.
Gli operatori già iscritti, se non hanno modifiche da apportare, non sono tenuti ad alcun adempimento. Vengono automaticamente confermati (previo controllo del mantenimento dei requisiti da parte degli impiegati consortili) fino al 2030, data di scadenza dell’Albo