22 MARZO 2026 – GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA: CON L’ALLEANZA PER IL FIUME LA PREVENZIONE SI INSEGNA A SCUOLA

Data:
22 Marzo 2026

Non solo emergenze: la prevenzione inizia dalla conoscenza. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno rilancia il proprio impegno nella diffusione della cultura dell’acqua e della sicurezza del territorio, annunciando la sottoscrizione dell’Alleanza per il Fiume, proprio in coincidenza con la Giornata Mondiale dell’Acqua che si celebra il 22 marzo.

L’intesa, promossa dall’Autorità di Bacino Distrettuale Appennino Settentrionale e ANBI Toscana e siglata nell’ambito del workshop “A scuola di prevenzione” durante Didacta Italia a Firenze, coinvolge istituzioni, enti e mondo della scuola con l’obiettivo di promuovere tra i più giovani la consapevolezza sul rischio idrogeologico e sull’importanza della gestione sostenibile delle risorse idriche.

Il percorso si inserisce nel solco dell’esperienza maturata dal Consorzio con il progetto educativo “Amico CB2”, attivo da nove anni e capace di coinvolgere quasi cinquemila studenti e oltre duecento classi con attività in aula, laboratori e uscite sul territorio, trasformando fiumi e distretti irrigui in veri e propri spazi didattici all’aperto.

“Attraverso il progetto accompagniamo i ragazzi alla scoperta concreta del valore dell’acqua per l’ambiente, l’agricoltura e la sicurezza del territorio”, ha dichiarato la presidente Serena Stefani, intervenendo al workshop di presentazione dell’intesa.

“La firma dell’Alleanza rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una strategia condivisa che punta sull’educazione come leva fondamentale per la prevenzione. L’obiettivo è superare una visione emergenziale del tema, promuovendo una maggiore attenzione al rapporto con la risorsa anche nella quotidianità”, aggiunge e conclude: “L’impegno che ci siamo assunti si inserisce pienamente nel significato della Giornata Mondiale dell’Acqua, richiamando l’urgenza di affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici attraverso informazione, formazione e responsabilità diffusa”.

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