SCATTA L’EFFETTO “IGLOO”: COLTURE SALVATE

Data:
24 Marzo 2026

Puntuale, il 21 marzo segna l’arrivo della primavera. E, come ormai accade sempre più spesso, con essa tornano anche le gelate notturne: improvvisi cali di temperatura in grado di mettere seriamente a rischio gemme e fioriture.

Il primo episodio di gelo fuori stagione si è registrato nella notte tra venerdì e sabato, quando le centraline consortili hanno rilevato significative variazioni di pressione. Un segnale inequivocabile dell’attivazione del sistema antibrina: l’effetto “igloo” ha così consentito alle aziende agricole servite dai distretti irrigui del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno di proteggere le colture e salvaguardare i raccolti.

Le immagini dei fiori di melo e pesco avvolti in un sottile strato di ghiaccio sono ormai emblematiche di un clima sempre più instabile, caratterizzato da “false primavere”: giornate miti che accelerano lo sviluppo vegetativo, seguite da bruschi ritorni di freddo con temperature sotto lo zero. Una condizione particolarmente delicata in Valdichiana, dove i frutteti si trovano in una fase fenologica cruciale.

«Siamo intervenuti in anticipo per garantire la piena efficienza delle reti e attivare i sistemi nel momento più critico», spiega il Direttore Generale Tulio Marcelli. «In queste condizioni, la rapidità di risposta è determinante per limitare i danni».

«Senza l’attivazione dell’irrigazione antibrina, le perdite avrebbero potuto essere significative. L’acqua, gelando, mantiene i tessuti vegetali a una temperatura prossima allo zero, evitando danni irreversibili», aggiunge l’ingegner Pietro Brancaccio, caposettore Gestione Distretti Irrigui.

«Ancora una volta, il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno ha dimostrato efficienza e capacità di prevenzione, intervenendo tempestivamente per garantire il corretto funzionamento delle reti irrigue e attivare una difesa fondamentale per il comparto agricolo», conclude la Presidente Serena Stefani.

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