ABBRACCIO D’ARNO: PAROLA AL TERRITORIO

Giugno è il mese in cui maturerà il Contratto di Fiume Abbraccio d’Arno,  percorso partecipativo promosso dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno sul tratto di fiume compreso tra il Canale Maestro della Chiana e il Valdarno, con i relativi affluenti, a cui aderiscono la Provincia di Arezzo, il comune capoluogo e i comuni di Capolona, Castiglion Fibocchi, Laterina Pergine Valdarno, Subbiano e Terranuova Bracciolini.

Dopo la conferma, nella riunione dell’8 giugno, della volontà dei partner istituzionali di continuare l’iter avviato in primavera, l’iniziativa prosegue, con il coinvolgimento diretto del territorio,  di tutti gli enti, le associazioni, le organizzazioni di categoria, gli ordini professionali, gli istituti scolastici, le imprese e i cittadini interessati a decidere e a costruire insieme il futuro dell’area, fortemente caratterizzata dal reticolo idraulico che l’attraversa.

A breve quindi saranno riuniti i tavoli tematici di lavoro, per un confronto diretto tra i portatori di interesse, su temi ritenuti strategici, condivisi ed enunciati nel Manifesto di Intenti, il documento che riassume gli obiettivi e le modalità organizzative del Contratto di Fiume.

Tre quelli individuati: il primo “Rischi, cura, manutenzione, biodiversità”, si concentrerà sui temi della prevenzione in risposta ai cambiamenti climatici e della gestione dei corsi d’acqua nel rispetto degli ecosistemi presenti in ambiente fluviale; il secondo Vivere i fiumi, studierà e svilupperà tutte le opportunità didattiche, culturali, storiche, ricreative, sportive, di balneabilità e navigabilità che si possono sviluppare lungo i corsi d’acqua; il terzo Fruibilità, sviluppo e promozione, servirà per affrontare il tema della valorizzazione delle attività umane (dal turismo all’agricoltura) presenti e dell’avvio di nuove attività volte a far conoscere e apprezzare il territorio.

Compito dei gruppi di lavoro è valutare i punti di forza e le criticità del territorio e mettere a punto iniziative e azioni per uno sviluppo sostenibile e green dell’area.

Proprio per assicurare la massima partecipazione la presidente del Consorzio Serena Stefani lancia un invito: “Sul sito istituzionale del Consorzio (www.cbaltovaldarno.it) è pubblicata la scheda di adesione. Gli interessati possono compilarla e restituirla con le informazioni richieste all’indirizzo mail abbracciodarno@cbaltovaldarno.it: questo ci consentirà di avere un quadro preciso della situazione e di entrare in contatto con tutti gli attori da coinvolgere nei momenti di confronto, dibattito e decisione. Il Contratto di Fiume infatti è un percorso che parte “dal basso”, dalle esigenze dei soggetti che su un territorio vivono e operano. Ci auguriamo in questo modo di poter davvero scattare una fotografia precisa dei bisogni e delle opportunità che caratterizzano un tratto di fiume importante dal punto di vista idraulico, ambientale e naturalistico, ma anche economico, sociale, culturale e storico. In un percorso che sia il più possibile inclusivo come dichiara il nome, “Abbraccio d’Arno”, scelto, per questo Cdf, dai giovani del Circolo sociale L’Incontro di Tregozzano, facendo riferimento all’andamento dell’Arno in questa area, ma anche alla presenza della Cittadella di Rondine e alla volontà partecipativa con cui nasce il progetto. Dal canto nostro, garantiremo la massima informazione sullo sviluppo dell’iniziativa; sugli incontri, sugli eventi e sull’attività proposti  attraverso il sito istituzionale e le pagine social del Consorzio (https://www.facebook.com/consorziobonifica2altovaldarno; https://www.instagram.com/consorzio2altovaldarno)”

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