NEL 2021 RISULTATI SOPRA LE ATTESE

Quasi 13.300.000 euro: è il volume dell’attività economica gestita dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno nel 2021, un volume importante che, in dodici mesi, ha fatto un ulteriore passo avanti del 10,54 per cento rispetto al 2020.

Tra le tante cifre incolonnate nelle pagine del bilancio consuntivo, fresco di approvazione, è indubbiamente quella che brilla di più: la dimostrazione che l’attività dell’ente non ha ricevuto contraccolpi negativi neppure a causa della pandemia e delle difficoltà operative ad essa collegate.

I numeri raccontano l’intensa attività svolta dalla struttura a cui è affidata la gestione di oltre 6.200 km di corsi d’acqua e che collabora attivamente anche per la manutenzione dei corsi d’acqua di competenza della Regione Toscana.

In 365 giorni sul reticolo di gestione il Consorzio ha realizzato manutenzioni che, valorizzate secondo i costi standard regionali, sono arrivate a sfiorare i 9.800.000 di euro, riuscendo a completare il Piano delle attività di Bonifica targato 2021 entro il 31 dicembre, come stabilito dall’iniziale cronoprogramma.

Insieme all’attività di monitoraggio e prevenzione del rischio idraulico, concordata annualmente con i comuni e approvata dalla Regione Toscana, l’ente ha portato avanti e concluso un’attività altrettanto impegnativa e intensa di manutenzione ordinaria sulle opere idrauliche di seconda categoria e, con specifiche linee di finanziamento nazionali e regionali, ha studiato e realizzato importanti interventi strutturali di difesa idrogeologica.

I dati dimostrano inoltre l’impegno posto dal Consorzio per affrontare un tema diventato di straordinaria attualità solo nel 2022 a seguito della siccità.

Nel 2021, l’ente, oltre ad occuparsi della gestione dei distretti irrigui per garantire la fornitura di acqua alle aziende agricole raggiunte dalle condotte, ha sviluppato progettualità ed interventi di medio-lungo termine, capaci di dare risposte strutturali al sistema agroalimentare comprensoriale. Tra questi il distretto n. 8, attualmente in fase di realizzazione a Castiglion Fiorentino con un investimento di 2.074.000  euro, finanziati con fondi PSR 2014-2020, e il Distretto 23, di cui il Consorzio ha completato il progetto esecutivo del primo stralcio, con cui ha partecipato a un bando nazionale per ottenere il necessario finanziamento di oltre 20 milioni di euro.

“Gli ottimi risultati raggiunti sul piano tecnico si sommano a  risultati di esercizio altrettanto importanti che denotano un aumento dell’efficienza gestionale e un evidente incremento della produttività,    frutto di attente scelte organizzative, finanziarie e di bilancio,  che trovano la loro base nella professionalità e competenze delle risorse umane consortili”, ha commentato la Presidente Serena Stefani che, insieme all’Assemblea, in sede di approvazione del bilancio, ha voluto ringraziare lo staff dell’ente.

“Tengo a precisare che il risultato è ancora più importante se pensiamo che è stato messo a segno da un organico snello che, grazie alla nuova organizzazione interna, ha acquisto ulteriore efficienza”, ha ricordato il direttore Francesco Lisi, aggiungendo: “Il risultato di esercizio ed il bilancio nel suo complesso sono motivo di soddisfazione anche a seguito della Certificazione  da parte della Società di Revisione BDO S.p.A. senza  alcun rilievo, indice della trasparenza e della correttezza amministrativa e contabile del nostro Consorzio”.

Condividi sulla tua piattaforma preferita