PRESENTATO AI COMUNI DEL CONSORZIO IL PIANO DELLE ATTIVITA’ DI BONIFICA

Hanno preso il via il 22 settembre con Caprese Michelangelo e si sono conclusi il 27 ottobre con Rapolano Terme gli incontri di presentazione del Piano delle attività di Bonifica 2027. “Un mese di lavoro intenso – spiega la Presidente del Consorzio Serena Stefani – al termine del quale ci portiamo a casa un risultato molto importante. La costruzione del Piano dei nostri lavori per il prossimo anno è infatti avvenuta in maniera condivisa con le amministrazioni comunali, in modo da poter elaborare la proposta definitiva da approvare prima nell’assemblea del Consorzio e da inviare poi alla Regione Toscana con la certezza di aver rappresentato le esigenze del territorio”. Gli incontri, avvenuti in videoconferenza ad eccezione di quello con il Comune di Arezzo che ha visto la presenza nella sede del consorzio dell’Assessore con delega al ciclo delle acque Federico Rossi, si sono aperti con un’illustrazione da parte della Presidente Serena Stefani e del Direttore Tulio Marcelli delle linee guida del piano 2027, che prevedono che siano più che raddoppiate le risorse destinate agli interventi puntuali urgenti sull’intero comprensorio, così da disporre di un margine operativo per eventi meteorologici, dissesti e necessità non programmabili in anticipo. “Ricordo – spiega il Direttore Marcelli – che il Piano riguarda la manutenzione del reticolo idraulico, comprendente il contenimento della vegetazione, la movimentazione dei sedimenti e la sistemazione delle opere compatibile con il carattere ordinario. Interventi che non abbiano queste caratteristiche possono essere eseguiti solo recependo fonti di finanziamento diverse da quelle derivanti dal contributo di bonifica, pagato da cittadini e imprese proprio al fine di effettuare l’ordinaria manutenzione”.  Ad ognuno dei Comuni è stato prima fatto il punto della situazione sugli interventi previsti per il 2026, che sono in larga parte conclusi, per poi passare all’illustrazione del piano per il prossimo anno. “Con grande piacere abbiamo riscontrato un generale apprezzamento per il lavoro del Consorzio ed è stata apprezzata la puntualità con la quale abbiamo recepito, laddove di nostra competenza, le osservazioni fatte dagli Amministratori o direttamente dai cittadini – affermano Serena Stefani e Tulio Marcelli. Ci sono state alcune criticità da affrontare, spesso frutto di situazioni che il territorio si porta dietro da molti anni, ma possiamo dire che sono state tutte affrontate con spirito costruttivo e per ognuna di esse abbiamo individuato soluzioni sulle quali poi confrontarci con gli altri Enti coinvolti nella gestione del territorio. Proprio il clima nel quale queste riunioni si sono svolte rappresenta per noi già un primo positivo risultato, perché percepiamo come il ruolo dei Consorzi di Bonifica sia oggi considerato importante in primo luogo dagli Amministratori, che ci considerano uno strumento fondamentale per tutelare il territorio dal rischio idraulico in momenti nei quali, con i cambiamenti climatici in atto, rappresentano una minaccia che non può e non deve essere sottovalutata”. A tutti i Comuni al termine degli incontri è stato inviato un verbale con allegata la cartografia degli interventi previsti, dando tempo anche per ulteriori approfondimenti e suggerimenti. Al termine di questo periodo la proposta di Piano sarà, come detto, sottoposta all’approvazione dell’Assemblea consortile entro la fine di novembre e inviata di conseguenza all’attenzione della Giunta Regionale.

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