VIA AL PIANO PER AUMENTARE LA PORTATA DEI FIUMI TOSCANI

 

Il Presidente del CB2 Paolo Tamburini ha partecipato all’incontro organizzato dal Presidente della Regione Enrico Rossi con i direttori dei Geni civili e  dei Consorzi di bonifica per illustrare il  Piano regionale per ridurre la vegetazione presente nei letti dei principali fiumi della Toscana e dei loro affluenti, così da accrescere la loro capacità idrica e ridurre il rischio di esondazioni.

 “Condivido la strategia annunciata dal Presidente Rossi – ha detto Tamburini a margine dell’incontro -: una strategia che scommette e investe sulla prevenzione. Rossi si è impegnato a reperire risorse aggiuntive per migliorare il livello di sicurezza idraulica”.

“Aumentare la capacità di deflusso dei fiumi – ha detto Tamburini citando il presidente Rossi– ha un impatto importantissimo perché una efficiente manutezione produce benefici paragonabili a quelli di una cassa di espansione. In alcuni casi può significare evitare che l’acqua esondi e invada case e aziende. Il mio Consorzio fin da ora si impegna a a realizzare nel corso del 2019 tutti gli interventi giudicati necessari”.

“Nell’occasione Rossi – ha concluso Tamburini – ha fatto il punto sulle grandi opere che interessano da vicino il nostro comprensorio: l’ultimazione della cassa di espansione sull’Arno di Figline 1, i lavori in corso sulla 2 e sulla 3 e la fase di progettazione ultimata per Figline 4: tutte insieme dovrebbero essere funzionanti entro il 2020-21, attenuando il pericolo-Arno. Tra le altre grandi opere di tutela c’è l’attesa, dall’ufficio dighe del ministero delle infrastutture, del via libera al raddoppio della diga di Levane”.

 

 

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